chi siamo

Il gruppo di lavoro dopotutto [d|t] si costituisce con i seguenti coordinatori:

Tomaso Aramini (Pordenone, 1989). Critico cinematografico precoce, un suo pezzo vince il concorso nazionale “Scrivere di cinema” già negli anni del liceo. Nel 2008, pubblica il suo primo libro, il racconto Urlo Monco, presso l’editore Libreria al Segno. L’anno successivo gira l’omonimo lungometraggio che, nel 2010, partecipa al “Yellow fever independent film festival” di Belfast. Prosegue gli studi cinematografici a Roma, all’Accademia del cinema di Cinecittà, e collabora con produzioni cinematografiche e televisive, compresa “Media Trust” a Londra. Nel 2011, comincia un Master in cinematografia alla Leeds Metropolitan University.

Davide Castiglione (Alessandria, 1985) si è laureato all’Università di Pavia con una tesi sulle traduzioni sereniane da William Carlos Williams. Attualmente conduce un dottorato di ricerca in poesia angloamericana e stilistica all’Università di Nottingham. Ha vinto, nel 2008, ai concorsi «I poeti laureandi» e «Subway». Ha pubblicato Per ogni frazione (Campanotto 2010), segnalata al Premio Lorenzo Montano nel 2011. Suoi testi sono stati pubblicati su «Lo Specchio» (supplemento de «La Stampa»), sulle riviste «Capoverso», «L’Osservatorio letterario» e «dopotutto», nonché sulle antologie Poesia in Piemonte e Valle d’Aosta (Puntoacapo 2012) e Poesia in provincia di Alessandria (Puntoacapo 2013). È stato finalista al concorso “European Poetry Tournament 2013” e semifinalista al “Premio Rimini 2014”. È cofondatore e coordinatore della rivista online di critica In realtà, la poesia (inrealtalapoesia.com) e collabora per la rubrica Officina Poesia di «Nuovi Argomenti» (nuoviargomenti.net/officina-poesia).

Roberto Minardi (Ragusa, 1977). Nel 1999 si è trasferito in Inghilterra. Dal 2005 al 2006 ha vissuto a Panama dove ha pubblicato la sua prima plaquette di poesie in versione bilingue. Nell’aprile 2007 la Archilibri di Comiso (RG) ha pubblicato la silloge Note dallo sterno. Suoi testi sono apparsi in riviste letterarie (Tratti, Semicerchio, La Mosca di Milano, Prospektiva, Il foglio clandestino), online (Atti impuri) e su alcune antologie di concorsi. La sua raccolta inedita Nel senso che è stata segnalata al Premio Lorenzo Montano nel 2011. Nell’aprile 2014 viene premiato con la pubblicazione della silloge Il bello del presente dalla Edizioni Tapirulan. Risiede a Londra dove lavora come insegnante di lingue.

Alessandro Mistrorigo (Venezia, 1978). Dottore in Letteratura Spagnola, ha vissuto e lavorato in Spagna, tra Madrid e Barcellona, e a Londra, dove è stato Visiting Research Fellow alla Queen Mary University di Londra fino al 2012. Nello stesso anno ha ottenuto un assegno di ricerca presso il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari di Venezia dove cura Phonodia (phonodia.unive.it) e lavora sulla relazione tra voce e linguaggio poetico nella pratica della lettura. Specializzato sulla poesia spagnola del 20º secolo, è autore di critica e traduttore; dal 2005 collabora con la casa editrice Sinopia, per la quale ha tradotto le raccolte Hagion Oros (2007), Quartine (2008), Versi liberi per Venezia (2010) e Il colore dell’Egeo (2014) del poeta colombiano Armando Romero, oltre al breve saggio Il regno dell’esilio (2011) dell’autrice venezuelana Marina Gasparini Lagrage. Con la stessa casa editrice ha pubblicato la raccolta Quel che resta dell’onda (2008).